lo_struzzo_nero in omaggio a Alda Merin...
marialubi in omaggio a Alda Merin...
tunelluniverso in omaggio a Alda Merin...
lo_struzzo_nero in AFASIA
Cowboy_ in lezioni di sensibili...
BlueRoad in AFASIA
lo_struzzo_nero in AFASIA
lo_struzzo_nero in sole rosso
oigoig in basta che funzioni
BlueRoad in sole rosso
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
visitato *loading* volte
A parte il casino di scrivere da un portatile apple di un vietnamita, a parte il fatto che sono morta distrutta da camminate di ore e ore, a parte la'allergia da polline che a Washington ti viene per forza perche' sembra di stare dentro alberi e fiori ovunque, beh a parte altre piccole cose personali che mi pesano un po' sull'anima, il resto e' ancora straordinario. I due giorni a New York mi confermano sempre la stessa cosa:new york e' inquietante perche' la fotografia delle nostre contraddizioni, della nostra ansia, della nostra fretta, del nostro consumismo, della nostra creativivta', del nostro potere intellettuale ed economico, del nostro senso estetico. New York mi colpisce ogni volta di piu' per la sensazione forte che mi provoca di immediata repulsione e attrazione insieme. Comunque il tramonto sui grattacieli dal fiume ti fa venire le lacrime agli occhi anche se non vorresti e ringrazi Dio di essere viva. Invece qui a Washington c'e' casa, c'e' scuola, c'e' il mondo dei miei sogni realizzati, gli amici, le persone che negli anni ti riconoscono e ti apprezzano. E poi riesco sempre ad essere felice qui, sento di fare delle cose importanti per gli altri e che fanno bene a me. ieri ho parlato con il preside della scuola, un tipino alto un metro e 98, ex giocatore di football, due occhi azzurri dell'intelligenza e del senso senso pratico americano che verra' ospite a casa mia in settembre. Si ma in che letto lo metto a dormire? Vabbe' ci pensero'. Qui la gente e' gentilissima, educata, ti si fermano gli autobus privati chiedendoti se ti serve un ride per il centro, ti sorridono, le macchine non hanno fretta, si fermano allo stop anche se non c'e' nessuno. E poi ci sono mille azaleee in fiore di tutti i colori del rosa, alberi dogwood fioriti bianchi e e rosa, giardini ovunque e nessun cancello o recinzione, si esce di casa lasciando tutto aperto. La cosa piu' bella e' vedere i miei studenti qui a loro agio, in classi di un liceo americano di 2000 studenti, in famiglie nuove che li invitano di nuovo per l'estate. E tutto perche' un giorno, in un momento felice della mia vita io questo l'ho voluto veramente con tutta me stessa. Attenzione a chi desidero con tutta me stessa........alla fine ci riesco ahahahahahahah!
eh sì , a giorni si fa capolino negli States per il solito viaggio a New York e Washington accompagnando una grossa manciata di ragazzini a scoprire il nuovo mondo. Ogni volta i soliti timori, le solite paure ma anche una sana eccitazione nata dal viaggio in se'.
Stamattina sveglia alle quattro e si mette in ordine la casa, si fanno lavatrici, si stira, si organizza la spesa, il pranzo, la cena, il lavoro da fare a scuola, i figli che ti chiedono aiuto per i compiti di ripasso e la colazione. Si preparano già le valigie ( mie e di Tommy), si fa il cambio di stagione ( a New York sabato sono previsti 28 gradi e non voglio arrivarci in pile).
Adesso breve pausa di lettura quotidiani . l'intervento di Hamadinejad, la nave incubo, il crollo della borsa,Al Zawiri, Oracle plurimiliardario e manco laureato. C'è da prendersi un altro caffè, corretto, curtesemente!
( consiglio però un blog intelligente, ironico e sagace a chi fosse sfuggito): http://zucconi.blogautore.repubblica.it/
Poi realizzi che non ti ha svegliato la sveglia, hai messo a posto la borsa del tennis che pesava come un macigno, hai buttato via un tubo (finito, nota l'ebrea) di crema corpo profumata della bioterm che non hai voglia di ricomprare, hai messo via un film che avevi scaricato per una sorpresa, e sul desktop ci sono gli orari del roland garros.
C'hai zero voglia di andare a scuola perchè quando non sorridi se ne accorgono tutti.
Morto un papa se ne fa un altro: cazzo che consolazione. Ma ce l'avete presente Ratzinger?
"vorrei che in un altra vita nascessi l'unico culo in un mondo dove sono tutti cetrioli"
grande Littizzetto, stasera gloriosa, sarà che so' incazzata come un'ape!!!!
Ho letto un articolo sul silenzio tempo fà e ogni volta che mi sento così come stasera mi vengono in mente alcune considerazioni: oggi è diffusa l'antipatia per il silenzio, una tenebra di solitudine opposta alla compagnia luminosa dell'eloquio. Oggi il silenzio si percepisce spesso come assenza, mancanza. Io sono figlia di questo tempo e faccio una fatica immensa a fare silenzio. Eppure sto imparando che se mentre ascolto la parola dell'altro non faccio tacere il brusio delle mie riflessioni non sento davvero la potenza espressiva delle sue parole. Mi capita spesso in questo periodo di essere più in grado di ascoltare che di parlare. Allora il mio bene si esprime con il silenzio, con l'ascolto, con l'accoglienza. A volte mi rammarico solo che sia troppo fisica e vorrei, in silenzio, far passare tutto questo bene dalla pelle al cuore.
il primo anno si comprano i mobili
il secondo anno si spostano i mobili
il terzo anno ci si divide i mobili
Ognuno riassume separazione come può, evitando il dolore e provando ad organizzarsi l'esistenza con nuovi mobili colorati
Che cosa significa commuoversi? io quando dico che mi commuovo di solito comincio a piangere lacrimoni da film, mi prende il nodo in gola, vorrei essere abbracciata. A volte sorrido, sento il bene.
Ma è davvero così? Di solito mi commuovo con la musica, con il suono di una voce ( ho spesso pianto di commozione alle spalle di una voce che amo). Stasera mi sentivo tremendamente scossa al concerto di musica brasiliana della cantante Selma Hernandez organizzato nel piccolo, delizioso teatro di Montemarciano (AN). Molto calda la voce, bella la musica, bravissimi i 6 musicisti sul palco. Il concerto era organizzato da due associazioni che si ccupano del sociale (emarginati di strada, difesa delle donne) e commemorava la scomparsa di una cara amica del nostro gruppo che tanto si era spesa per gli altri. Ecco, mi sono commossa, sollecitata dalla musica, nel vedere come è possibile dare un senso alla nostra vita spendendosi per gli altri, dando il nostro amore e la nostra energia. E la presenza di tutta quella gente, il calore e la presenza reale che c'era, ti entrava davvero nel cuore.
Che cosa ti commuove?